"Saperi, sapori, culture": un blog su cibo, culture e migrazioni nato nell'ambito del progetto "Con i miei occhi, con le mie mani, con le mie parole"

sabato 13 luglio 2013

Scambi inter-culturali per combattere la calura estiva

La nostra cara amica Fida dalla Palestina ci consiglia la bevanda al kefir   che noi   abbiamo bevuto con  i pastori nel Caucaso, seduti su un tappeto di lana tessuto a mano dalle donne. Al latte di cammella, in boccali di coccio, ce ne hanno fatto dono, i nomadi nel deserto del Marocco  ...  Kefir refrigerio  divino alle temperature altissime

   

Caratteristiche del Kefir:

Il kefir è una bevanda naturale, proveniente dalla regione del Caucaso, a base di latte o d'acqua, dalla gradevole consistenza con un gusto acido e leggermente frizzante. E' una delle bevande fermentate più antiche che si conoscano e che sono giunte ai giorni nostri. La sua produzione si basa sulla raccolta dei prodotti della fermentazione di un complesso di lieviti e batteri. Esistono due diversi tipi di kefir: il kefir d'acqua e il kefir di latte. La differenza è dovuta sostanzialmente alla tipologia di “nutriente base” utilizzato per la proliferazione della colonia batterica. Il termine “kefir” sembra derivare dal termine armeno keif, che significa “benessere”. 


Origini e Storia del Kefir:

Il kefir è una bevanda a base di latte fermentato, simile allo yogurt, e si ritiene originario della Russia e del Caucaso. È senza dubbio una delle colture lattiche più antiche e anche una delle più ricche di leggende. I prodotti derivati dalla fermentazione del latte hanno fatto parte dell'alimentazione umana da tempo immemorabile: già nella Bibbia se ne parlava, nella Genesi si fa cenno all'utilizzo di latte fermentato, nel Deuteronomio ne parla Mosè, ed è inoltre citato nella biografia dell'imperatore romano Eliogabolo (204-222 D.C.). Nelle novelle delle “Mille e Una Notte” lo troviamo come parte integrante della cucina araba. Era noto già alla corte di Gengis Khan e compare nelle cronache dei Crociati. Secondo la leggenda, i primi montanari del Caucaso ricevettero in dono da Maometto i primi grani di kefir, per questo motivo, i grani di kefir sono conosciuti anche con il termine “miglio del profeta”. 
Abbassa il livello di colesterolo.

giovedì 13 giugno 2013

La cultura in pentola! Bolognina in cucina

Vi segnaliamo un'iniziativa che ritieniamo molto interessante e vicina al progetto di Saperi, sapori e culture. Si tratta del ciclo di laboratori promossi da Bolognina Sociale  e che si propongono, come possiamo leggere nel loro volantino, di "cucinare e mangiare insieme per conoscerci meglio, scambiarci ricette e storie dei nostri paesi, costruire socialità". I liberi laboratori di cucina di Bolognina Sociale si muovono su di un doppio binario: da una parte sono rivolti a chi vuole imparare le ricette di tutti gli abitanti del quartiere, dove trovare gli ingredienti, come metterli insieme, come conoscere tradizioni diverse. Dall'altra i laboratori si rivolgono a che vuole insegnare un piatto tipico del proprio paese per farlo conoscere agli altri. Il primo laboratorio di Bolognina Sociale si è tenuto al Parco della Zucca il 31 maggio, all'interno della festa annuale di Mettiamo in moto la Zucca! ed è stato dedicato alla cucina marocchina grazie all'associazione Sopra i Ponti. Per contatti con Bolognina Sociale: bolognina-sociale@googlegroups.com

martedì 30 aprile 2013

Buona primavera con i dolcetti di Fida Abuhamdiya

La primavera quest'anno sembra far fatica ad arrivare ma come buon auspicio vi segnaliamo la ricetta dei dolcetti di Fida Abuhamdiya, dal suo blog Scambio tra cibi e culture:

"Sono di nuovo a Padova, a casa dei miei ho trovato due pacchetti di fecola di patate, non capisco cosa facevo nell'armadietto in cucina, e cosa avrebbero fatto con tutta questa fecola a casa, allora ho deciso di librarli da lei facendo la pasta filo per fare dei dolcetti italo-palestinesi perché non potevano essere solo palestinesi o solo italiani, è un misto; nel ripieno di alcuni ho messo la ricotta che è non esiste in Palestina accompagnata alle uvette e nelle altre ho messo le mandorle con miele e cannella.
L'impasto era facile composto da:

3 bicchieri e mezzo di farina 00
1/4 bicchiere di olio di girasole
1 uovo
3/4 bicchiere d'acqua
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero

Per tirare la pasta serve tanta fecola di patate. Ho fatto l'impasto poi l'ho lasciato a riposare per un paio di ore, potevo lasciarlo anche mezz'ora ma sono andata a fare una passeggiata e a mangiare il gelato con un amico in centro, quando sono tornata ho preparato il piano di lavoro, ho fatto delle palline dell'impasto e ho cominciato a tirarle fine con la fecola usando un matterello ottimo nella stessa maniera che le donne in Emilia Romagna tirano la pasta. Tra una foglia e l'altra ho spennellato il burro fuso, ho messo il ripieno, ho arrotolato quelli alle mandorle, e piegato quelle con la ricotta come vedrete nelle foto. Buona pausa caffè!"

mercoledì 13 marzo 2013

Otto marzo al Centro Zonarelli

Domenica 10 marzo si è tenuta al Centro Zonarelli (sul cui sito rinviamo per il programma completo) la giornata conclusiva di un'iniziativa che in occasione dell'8 marzo ha voluto festeggiare e ricordare l'energia e la resilienza delle donne che hanno deciso di vivere tra sradicamento, tradizione, bisogno di istruzione e libertà. Le iniziative, promosse e organizzate dalle donne delle associazioni del Centro Zonarelli  (Annassim,  Italia-Ucraina,  Cittadini Algerini ACA, Donne di Sabbia,  La Ruota di Molinella, A.B.I.PE., A.P.U.BO) hanno visto susseguirsi proiezioni di film, canti, danze, reading di poesie e brevi rappresentazioni teatrali dedicate, come si legge nel comunicato  "alle ragazze della rivolta di piazza Taharir, le donne della primavera araba, del Mali, della Palestina, dell'India, del Pakistan, dell‘lran ... a tutte le vittime della violenza, che non sono con noi ma che ci accompagnano sempre". La giornata si è conclusa con un buffet pantagruelico con cibi di svariate parti del mondo di cui le fotografie che vi mostriamo, insieme ad alcuni momenti della giornata, non riescono purtroppo a restituire la ricchezza.














martedì 12 febbraio 2013

Pranzo in onore di una delegazione svedese al Centro Zonarelli

Nella foto, scattata da Massimo Droghetti, una delle splendide decorazioni  con le quali Lella Di Marco dell'associazione Annassim ha reso ancora più green il pranzo allestito in onore di una delegazione svedese ospite  dell' ITC di San Lazzaro e in visita al Centro Zonarelli qualche giorno fa.

domenica 27 gennaio 2013

Capodanno ortodosso al Centro Zonarelli

Nella foto, che ci ha gentilmente inviato Mariarosa Di Marco, uno dei piatti - a base di rape rosse -, preparati dalle donne dell' Associazione Italia-Ucraina di Bologna in occasione della festa organizzata il 13 gennaio, giorno in cui secondo il calendario giuliano si festeggia il Capodanno.

venerdì 11 gennaio 2013

Cibi e tradizioni natalizie nel mondo

Nonostante il progetto Con i miei occhi, con le mie mani, con la mia bocca - progetto all'interno del quale è nato questo blog - si sia oramai concluso, la decisione collettiva è stata quella di tenere in vita questo spazio confidando nella collaborazione volontaria di quante/i vi hanno partecipato e di altre soggettività interessate al tema del cibo e delle culture. Inauguriamo dunque il 2013 proponendo un video che ci è stato inviato dall'associazione interculturale di donne native e migranti Le Mafalde che a dicembre hanno realizzato un'iniziativa, Natale nel mondo, in cui donne di diversa provenienza geografica - Camerun, Marocco, Albania, Romania, Cina, Perù e Sardegna - hanno raccontato le tradizioni natalizie, anche culinarie, dei loro rispettivi paesi d'origine. Buona visione!