"Saperi, sapori, culture": un blog su cibo, culture e migrazioni nato nell'ambito del progetto "Con i miei occhi, con le mie mani, con le mie parole"
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martedì 19 novembre 2013

Khabisa, miele d'uva e frutta secca

Da Nablus (Cisgiordania), una nuova ricetta di Fidaa Abu Hamdiyyeh pubblicata su Nena News. Si tratta della Khabisa,  un dolce stagionale di Hebron, semplice, facile da preparare, con variazioni nella preparazione e negli ingredienti in altre città' palestinesi e che val la pena di provare a fare approfittando degli ultimi grappoli d'uva. Le famiglie di Hebron in questa occasione preparano il dibs, e' un tipo di miele fatto riducendo sul fuoco il succo d'uva. In sostanza l'uva viene spremuta con un po' di hiwwar , un tipo di terra usato per togliere l'acidità'. Il dolce quindi si fa con il succo che rimane nel mosto.Gli ingredienti sono pochi: 1/2 bicchiere di semolino, 1 litro di succo d'uva e frutta secca: noci, pinoli, nocciole, pistacchi... etc, a piacere. Ecco il procedimento:
Fate bollire il succo, poi aggiungete il semolino e continuate a mescolare finché' si addensa. Aggiungete un pochino di frutta secca, mescolate, infine versate il composto in piccoli piatti e guarnite con della frutta secca

martedì 30 aprile 2013

Buona primavera con i dolcetti di Fida Abuhamdiya

La primavera quest'anno sembra far fatica ad arrivare ma come buon auspicio vi segnaliamo la ricetta dei dolcetti di Fida Abuhamdiya, dal suo blog Scambio tra cibi e culture:

"Sono di nuovo a Padova, a casa dei miei ho trovato due pacchetti di fecola di patate, non capisco cosa facevo nell'armadietto in cucina, e cosa avrebbero fatto con tutta questa fecola a casa, allora ho deciso di librarli da lei facendo la pasta filo per fare dei dolcetti italo-palestinesi perché non potevano essere solo palestinesi o solo italiani, è un misto; nel ripieno di alcuni ho messo la ricotta che è non esiste in Palestina accompagnata alle uvette e nelle altre ho messo le mandorle con miele e cannella.
L'impasto era facile composto da:

3 bicchieri e mezzo di farina 00
1/4 bicchiere di olio di girasole
1 uovo
3/4 bicchiere d'acqua
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero

Per tirare la pasta serve tanta fecola di patate. Ho fatto l'impasto poi l'ho lasciato a riposare per un paio di ore, potevo lasciarlo anche mezz'ora ma sono andata a fare una passeggiata e a mangiare il gelato con un amico in centro, quando sono tornata ho preparato il piano di lavoro, ho fatto delle palline dell'impasto e ho cominciato a tirarle fine con la fecola usando un matterello ottimo nella stessa maniera che le donne in Emilia Romagna tirano la pasta. Tra una foglia e l'altra ho spennellato il burro fuso, ho messo il ripieno, ho arrotolato quelli alle mandorle, e piegato quelle con la ricotta come vedrete nelle foto. Buona pausa caffè!"